Comunità Terapeutica Psichiatrica

Ca' d'Andrea

Via Nido del Corvo, 27

61028 Sassocorvaro (Pesaro e Urbino)

Tel e Fax: 072276498

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ATTIVITA' QUOTIDIANE

Le attività quotidiane riguardano la gestione della casa; esse comprendono mansioni che fanno parte della vita di ogni persona e che diventano attività per gli utenti della comunità, dal momento che molti di loro si sono disabituati ed hanno perso interesse anche verso ciò che per noi è più banale, come prendersi cura di se stessi.

Spetta dunque agli utenti la cura dell'igiene ambientale degli spazi propri e degli spazi comuni, la preparazione dei pasti (a partire dalla spesa al supermercato, fino alla pulizia e riordino della cucina e della sala da pranzo) e tutto ciò che normalmente occorre fare di pratico nel gestire una qualsiasi casa, naturalmente con la presenza/guida  degli operatori.

La cura dell'ambiente nasce dalla necessità di dare all'utente la consapevolezza che la comunità non è un posto in cui si viene "parcheggiati" per un periodo (come è successo a ciascuno di loro durante i ricoveri nei reparti di psichiatria), ma una casa dove si vive un periodo importante della propria vita.

Riordinare la propria stanza, in cui ciascuno tiene gli oggetti personali più significativi, è necessario perché ognuno abbia la sensazione di avere uno spazio proprio, intimo, che neanche gli educatori (se non per gravi motivi) possono violare. Questo perché si riesca ad abituarsi all'idea di avere diritto alla propria privacy e di dover rispettare quella degli altri.

Altra attività importante è quella della preparazione dei pasti, che diventa momento di lavoro di gruppo: la scelta del menù, la spesa quotidiana presso gli esercizi commerciali, la vera e propria preparazione dei pasti, il riordino degli ambienti, il lavaggio delle stoviglie. E' necessario trasmettere ai ragazzi l'idea che occorre sapersi gestire in tutte le piccole cose, se si vuole acquisire autonomia.

E' altresì fondamentale il momento dedicato all'igiene personale, che non deve essere vissuto meccanicamente ma con il fine di prendersi cura del proprio corpo e quindi curarlo e "coccolarlo" per risultare gradevoli a se stessi e ai conviventi. Nell'igiene personale sono comprese, quindi, anche piccole futilità come profumarsi, darsi lo smalto alle unghie o recarsi dal parrucchiere e dall’estetista.

Queste "attività" sono il punto di partenza per ri-appropriarsi del proprio corpo, ri-conoscerlo, accettarlo e se necessario migliorarlo, per poi riacquistare stima e amore verso se stessi.

Oltre a queste, che sono attività di base e che impegnano circa tre ore della giornata, ne vengono programmate altre (fisse o periodiche), in un gruppo, a cadenza settimanale, appositamente strutturato: ogni ragazzo ha qui la possibilità di proporre agli operatori e agli altri utenti nuove attività, secondo i propri interessi; la decisione viene presa in modo democratico, tenendo conto anche (ovviamente) dei costi e delle risorse economiche di cui la struttura dispone.

 

    ATTIVITA' PERIODICHE

    I gruppi lettura: quotidiani, riviste, racconti, ecc. Alla fine della lettura viene intavolata una discussione sull'argomento trattato, in cui ognuno può esprimere il proprio parere.

   Le Riunioni Organizzative (già menzionate): riguardano tematiche generali come la programmazione settimanale degli impegni, proposte di nuove attività da parte degli utenti, problematiche interne alla Comunità e programmazione delle esigenze personali.

    Il laboratorio: attraverso la possibilità di scegliere tra diverse tecniche (cuoio, cera, colori a dita, colori per vetro, per stoffa, per legno, ecc.), adatte ai diversi ospiti, vengono stimolate le loro naturali attitudini e la loro fantasia e si mira a sviluppare alcune importanti facoltà, quali la creatività, la concentrazione, la pazienza, la manualità.

   L'orto: lavorare l'orto, oltre ad essere un'attività che avvicina alla natura e che dà tranquillità, è anche una di quelle attività in cui l'utente può vedere il risultato del proprio lavoro. Seguire visivamente, giorno dopo giorno, il trasformarsi del seme piantato è senza dubbio gratificante e dà la sensazione di essere artefici di qualcosa di utile.

    Il teatro: ha lo scopo di favorire una conoscenza maggiore del proprio corpo, favorire il rapporto corporeo con lo spazio, aiutare a esternare sentimenti sia positivi che negativi, assumere ruoli diversi, "mettersi nei panni dell'Altro", aiutare a scaricare l’ansia. L'attività viene svolta in collaborazione con un’insegnante specializzata in questo settore.

  La visione guidata del film: offre la possibilità agli operatori di porre gli utenti davanti ad alcune tematiche che vengono poi discusse in gruppo e che possono essere utili al lavoro terapeutico.

    La palestra, i giochi di squadra, le passeggiate ecologiche: per due volte la settimana, gli ospiti hanno a disposizione una palestra ben attrezzata (esterna alla comunità), dove possono fare attività fisica a stretto contatto con persone “normali”. Queste attività, oltre ad essere utili al benessere fisico, aiutano a sviluppare la concezione di gruppo, la competitività, il lavorare insieme per raggiungere una meta comune e favoriscono la ri-socializzazione.

    La piscina: per favorire il movimento e il benessere fisico, una volta a settimana, gli utenti hanno a disposizione la piscina comunale ed un maestro di nuoto. Oltre all’attività fisica si può godere di un momento di sano relax.

    Le attività ludico-ricreative: vanno dalle uscite libere (per quegli utenti in grado di poter uscire da soli), alle gite, alle feste interne alla Comunità, affinché i ragazzi possano socializzare e stringere amicizie con i coetanei "normali". L'organizzazione delle feste è senz'altro, tra le attività ricreative, quella che favorisce maggiormente lo svilupparsi del senso di gruppo, del lavorare insieme con gioia per preparare qualcosa che sarà un divertimento comune.

   Gli inserimenti lavorativi: è questo un settore su cui puntiamo molto, perché riteniamo fondamentale che dopo qualche tempo l'ospite abbia un lavoro. Alcuni con borse-lavoro, altri come tirocinio lavorativo, altri ancora possono riprendere gli studi. Stare fuori dalla Comunità in media quattro ore al giorno,  assumersi degli impegni e portarli avanti, sono motivi di grande crescita e di notevole spinta verso l’autonomia.

    Shiatzu e Bioenergetica: il corso di Shiatzu è iniziato nel gennaio 2003. L'obiettivo  è la ricerca di un canale di comunicazione alternativo alla parola, ai colloqui clinici, che riguardi il lavoro sulla consapevolezza del proprio corpo. Il contatto fisico permette ai ragazzi di entrare in comunicazione con un’emotività troppe volte repressa e di avere quindi  un canale d’espressione nuovo, facilitando anche lo scioglimento delle tensioni muscolari, spesso legate ad una rigidità emotiva. Altro aspetto centrale di questa disciplina è il lavoro di gruppo: il gruppo diventa uno spazio in cui sensazioni, emozioni, pensieri (piacevoli e spiacevoli), sbloccati dal trattamento, possono essere condivisi - non interpretati - con tutti gli altri membri che ne fanno parte, in uno stato di rilassamento mentale e fisico, favorendone l’elaborazione.

Al fianco di queste attività, che sono coordinate dagli educatori, professionisti e da maestri d'opera esterni, si svolge la Terapia di Gruppo, con cadenza settimanale.